Italienische Buchhandlung in Berlin

sabato 26 ottobre ore 16 I tre pesci Teatro per bambini in italiano


C'erano una volta tre pesci che vivevano in uno stagno: uno era intelligente, un altro lo era a metà e il terzo era stupido. La loro vita era quella di tutti i pesci di questo mondo, finché un giorno arrivò un uomo....
(fiaba siriana tratta da - Enciclopedia della favola a cura di Rodari)

Spettacolo di marionette in lingua italiana presentato da
Il Teatrino degli errori*
per bambini dai 2 anni in poi


https://vimeo.com/289067804


*Il Teatrino degli Errori:

Roberta si laurea in Discipline delle Arti, Musica, Teatro al DAMS di Bologna dove ha sviluppato una grande passione per il teatro di figura e di animazione con il professor Remo Melloni.
A Berlino lavora come dj nei bar, falegnama e guida a cavallo nei boschi.
Studia storytelling con la professoressa Ragnhild A. Mørch alla UDK di Berlino e nel 2016 realizza il suo sogno di avere un proprio teatro di marionette con "Il Teatrino degli Errori".
Nell'estate 2017 impara a intagliare marionette di legno con il maestro Miroslav Trejtnar a Praga secondo la vecchia tradizione ceca e da quando é tornata non fa altro che intagliare tutto quello che trova!

durata: ca 35/40 minuti
Ingresso 5€
prenotazione consigliata: info@mondolibro.de
Mondolibro - Torstr 159
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martedí 29 ottobre ore 19.30 Presentazione di  "Vita di C." (Mondadori, 2019)                                                                                                                                                       Incontro con l'autrice Caterina Zaccaroni                                                                                   Moderazone: Barbara Basile


Quello che tenete tra le mani è il racconto di una vita che pare contenerne cento, è la storia di una donna come tante che dopo qualche pagina vi sembrerà di conoscere da sempre, una donna forte, inquieta, generosa, sensuale e ribelle che per oltre quarant'anni ha inseguito, a volte anche a scapito della propria felicità, due soli fari: libertà e curiosità. È la storia della vita di C. Cresciuta sotto l'ala di una madre passionale e imprevedibile e di un padre ingombrante nella sua assenza, C., innamorata del pianoforte, dei libri e delle lingue, comincia giovanissima a cercare il proprio posto nel mondo. Sull'onda di una fame insaziabile di nuove esperienze, viaggia prima in Germania per studiare il tedesco, poi a Parigi, dove il suo fascino inconsapevole le apre le porte del circolo di artisti e "viveurs" che si raccoglie attorno a Salvador Dalí. È solo il primo giro di una giostra inarrestabile di peregrinazioni, incontri, avventure sentimentali, erotiche e intellettuali, l'inizio della vertiginosa altalena di cadute e rinascite che sarà la sua giovinezza. Milano le riserverà il primo grande amore e la prima perdita, New York le aprirà gli occhi e la mente, Roma le darà un lavoro e gli amici più cari, e infine l'India, approdo di fortuna dopo una serie di relazioni burrascose, stabilirà un nuovo, inaspettato ordine delle cose. La narrazione procede per accumulo in un presente vivido e febbrile, che scorre impetuoso nella lingua intima, semplice e potentissima di Caterina e che vi trascinerà inevitabilmente e gioiosamente con sé. L'autrice attinge a piene mani dal proprio vissuto e, applicandovi una sapiente dose di lievito romanzesco, costruisce un'autobiografia immaginaria, un romanzo di formazione amorosa, erotica e politica.


Caterina Zaccaroni è nata a Forlì. Ha studiato e insegnato letteratura tedesca del Novecento alla Cattolica di Milano e si è perfezionata a Cambridge, alla Sorbona, e a Münster; un diploma in pianoforte, è stata traduttrice e sceneggiatrice. Oggi lavora come scout letteraria. Questo è il suo primo libro.

Ingresso libero
Mondolibro - Torstr 159
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sabato 2 novembre  ore 16 Ma le principesse fanno le puzzette ?
Teatro per bambini in italiano

Berlino Italia Improv* presenta lo spettacolo Ma le principesse fanno le puzzette ?



La principessa Bignolina, golosissima di biscotti, tiramisù e bignè è alla ricerca costante del principe azzuro che ancora non riesce a trovare. Una storia divertente che vuole rendere le principesse meno perfette e più umane e che cerca di abbattere il tabù delle bambine sempre pulite, in ordine, profumate e sorridenti.
Ispirato dal libro "Ma le principesse fanno le puzzette?" di Ilan Brenman.**

Spettacolo interattivo in lingua italiana per bambini dai 5 anni in su
durata 35/ 40 minuti
Ingresso 5€
prenotazione consigliata : info@mondolibro.de

* Berlino Italia Improv è una scuola d' improvvisazione teatrale nata nel 2016. Si occupa di formazione e produzione di spettacoli d' improvvisazione teatrale a Berlino.

** Ilan Brenman è nato in Israele nel 1973 ma fin da piccolissimo vive in Brasile. È considerato uno dei più importanti autori brasiliani di libri per bambini. Si è laureato in psicologia, ma presto si è reso conto che la sua strada non era quella di ascoltare storie bensì di raccontarle, in particolare ai più piccoli. Dal 1997 ha pubblicato oltre 50 libri che hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali la selezione nel catalogo White Ravens del 2012.

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sabato 2 novembre  ore 17 teatro  I musicanti di Brema 
con il Teatro Strappato



Uno dei grandi classici della letteratura per l’infanzia prende vita con lo spettacolo de “Il Castello di Sabbia”. La musica dal vivo e gli attori faranno brillare di luce propria i teneri personaggi de “I musicanti di Brema”. Questa favola ci insegna, ormai da molto tempo, che in questo mondo c’é un luogo perfetto per ognuno di noi.

Teatro Strappato Kids e’ un progetto per i bambini, per i piu’ piccoli, che sono in realta’ i piu’ grandi conoscitori del mondo della fantasia. E’ un progetto che nasce dalla voglia di offrire loro la possibilita’ di conoscere la magia e la bellezza del Teatro e dei suoi segreti. I bambini sono il pubblico piu’ esigente e meritano il meglio del mestiere dell’attore: percio’Ceci e Vene fanno uso di tutte le loro abilita’per creare assieme ai bambini mondi straordinari di fiabe e di avventure con musica dal vivo.

INFO :
qua


Spettacolo in lingua italiana per bambini dai 3  anni in su
durata 35/ 40 minuti
Ingresso 5€
prenotazione consigliata : info@mondolibro.de


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sabato 9 novembre  ore 11.30  teatro  La cicala e la formica
con il Teatro Strappato



In questa favola delicata che ci immerge in un mondo fatto di piccole cose, il pubblico conoscerá due personaggi indimenticabili, l’adorabile cicala perdigiorno e la buffissima formica indaffarata, che ci accompagneranno tra una canzone e l’altra nell’alternarsi delle stagioni.
Un giorno dopo l’altro, nel bosco brulicante di vita, vivremo momenti pieni di fatica insieme alla nostra instancabile lavoratrice allietati dall’allegria della nostra simpatica musicista.
Le due divertenti protagoniste della nostra storia insieme costruiranno il tesoro piú prezioso: l’amicizia!

Spettacolo in lingua italiana per bambini dai 3  anni in su
durata 35/ 40 minuti
Ingresso 5€
prenotazione consigliata : info@mondolibro.de


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lunedí 11  novembre ore 20 Presentazione del libro
"Il muro. Berlino e gli altri "

incontro con l'autore Piero Graglia
Moderazione :Federico Quadrelli



1989-2019: a trent'anni dalla caduta del Muro di Berlino, ancora si costruiscono barriere, in Europa e altrove. Tornare a parlare del 'Berliner Mauer', rintracciandone la storia e le finalità politiche, serve per comprendere appieno il concetto stesso di "muro": non come segno di sovranità e di controllo, ma come segno della mancanza, o della debolezza, di entrambi. Cadono le ideologie, restano le macerie, tornano le paure: di fronte a situazioni geopolitiche instabili, e a un fenomeno migratorio sistemico che tutti ci coinvolge, come possono reagire le generazioni post-Muro? In questo volume Piero Graglia ci parla delle società murate di ieri e di oggi, dalla Grande Muraglia cinese fino all'attuale confine USA-Messico, mettendoci in guardia rispetto al rischio che comporterebbero nuove chiusure nel panorama mondiale.

Ingresso gratuito

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mercoledí 13 novembre ore 19 Presentazione del libro 
Una yurta sull'Appnnino. Storia di un ritorno e di una resistenza
incontro con lo scrittore Marco Scolastici
Moderazione : Mario Marino


Marco Scolastici era un ragazzo come tanti, iscritto alla facoltà di Economia a Roma, pieno di incertezze sul futuro. Poi un giorno, in un bar, si è imbattuto in una foto su un calendario: ritraeva il vecchio acero di Macereto, il Monte Bove, i pascoli in cui suo bisnonno Venanzio era cresciuto: curandoli, desiderandoli e infine comprandoli. Meno di una settimana dopo Marco ha lasciato la capitale. Il suo è stato un viaggio di ritorno verso casa difficile, talvolta doloroso, e quando pareva concluso la terra ha cominciato a tremare: era il 2016. Il buon senso gli suggeriva di scappare, ma quello sconosciuto altopiano delle Marche per lui era la vita. Non poteva abbandonare le sue pecore, i suoi asini, i maremmani. Cosí ha montato una yurta mongola accanto alla propria casa inagibile e ci ha trascorso l’inverno. Il sisma non sarebbe stato la fine di tutto, ma l’occasione per un nuovo inizio.

«Il silenzio è diluito in tutto ciò che fa parte dell’altopiano. Anche per questo il terremoto è stato sconvolgente: per la prima volta ho sentito le montagne urlare e, dopo l’urlo, i rumori sono diventati gli stessi che si sentono ovunque. È stato cosí per settimane, mesi, poi lentamente la natura ha cominciato a ricucire le cose, come è avvenuto milioni di volte nella storia di questa terra. Tra poco il silenzio tornerà a essere intatto come lo era nelle prime settimane in cui esploravo Macereto alla ricerca del suo sussurro».

Marco Scolastici (1988) è originario di Tarquinia, vive sui Monti Sibillini e la sua storia ha superato i confini dell'Italia. La yurta sulle montagne di Visso dove ha trascorso l'inverno del 2016 è diventata un simbolo di speranza e un punto di riferimento per la gente del posto. A trovarlo sugli Appennini sono passati scrittori e artisti di fama internazionale. Il Premio Rigoni Stern gli ha consegnato il riconoscimento «I Guardiani dell'Arca».

ingresso libero
Mondolibro
in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura Berlino
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venerdí 22 novembre ore 19.30 Presentazione del libro
“Non è vero che non siamo stati felici” di  Irene Salvatori ( Bollati Borringhieri,2019)

con l'autrice Irene Salvatori
Moderazione : Andreas Rostek



Si smette di essere figli quando si intraprende la carriera del genitore. Eppure mai come in quel momento si ha bisogno della mamma: per sapere come si fa a diventarlo a propria volta, o forse più semplicemente per non sentirsi troppo soli. E se la mamma non c’è più perché la morte ha tolto la sua carta dal mazzo, sfilarsi dall’infanzia per crescere tre bambini diventa un’avventura.

Ambientato tra la Versilia degli anni Ottanta e Novanta, Cracovia e Berlino, Non è vero che non siamo stati felici racconta, con rara incandescenza emotiva ma anche con divertita poesia, uno scombinato apprendistato. Quello che la protagonista mette in scena è una sorta di piccolo circo che si sposta per l’Europa: ha due cani (due bracchi ungheresi) e tre bambini, chiamati Gauguin, Scoiattola e Caravaggio. Non c’è cartellone, ogni sera s’improvvisa. A lei − che si rivolge per scritto alla madre, non potendole parlare − tocca il compito di scegliere il luogo e montare il tendone. Soprattutto, le tocca il numero di magia più spericolato: convincere i bimbi che il mondo sia un bel posto, a dispetto della nostalgia che le tormenta il cuore.
Heimat, dicono i tedeschi, è il posto da cui si proviene e a cui si apparterrà per sempre.
È quello il luogo che, viaggiando di stato in stato e di lingua in lingua, la piccola comunità di questo romanzo ha messo come nord alla sua bussola. Per poi rendersi conto, banalmente, che non è la geografia a dare la risposta. Heimat è la mamma: non c’è altra provenienza originaria, e dunque non c’è altra possibile destinazione.
Non è vero che non siamo stati felici è una lunga lettera − disperata, folle, sorprendente, magica − a una madre mai morta. Perché, si potrebbe dire, una mamma non muore mai: non è certo il destino, con i suoi scherzi puerili, a farci diventare orfani.

https://www.illibraio.it/non-vero-che-non-siamo-stati-felici-irene-salvatori-1135165/

Irene Salvatori è nata a Forte dei Marmi (LU) nel 1978, ha studiato a Cracovia e vissuto a Berlino, si è laureata a Pisa in Storia Contemporanea, ma traduce letteratura dal polacco e dal tedesco, oltre a scrivere poesie. Adesso si è trasferita in un paesino sulla Loira, con i tre figlioli e i due cani ungheresi, dove rimarrà finché non avranno davvero tutti imparato il francese.

ingresso libero
Mondolibro